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| Amore civile |
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Amore civile significa mettere al centro non
la forma, ma la qualità delle relazioni
affettive. Amore civile è l'antidoto
all'amore fatale come passione travolgente
assoluta incapace di risconoscere l'autonomia
dell'altro. Amore civile è convivenza basata
sui criteri della democrazia, del rispetto e
del dialogo. Amore civile è anche
accoglienza delle diversità, riconoscere che
oggi la famiglia è composta da tante diverse
normalità e che in questo è rintracciabile
la sua vitalità e ricchezza. Significa
rivendicare che amore non è sinonimo di
riproduzione, e che la civiltà dell'amor
richiede sforzo, consapevolezza e anche
aiuto, non il baratto di tutele in cambio di
imposizioni di una morale di stato. Tags : amore laicità famiglie |
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Affichage : 2701
Durée : 721 s |
| Invalidità gravissima ingiustizia sociale invalido civile |
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Ho molto bisogno del tuo aiuto per cui ti
chiedo di far girare e vedere questo video ai
tuoi contatti e amici e informare più
persone di questo atto Grave di ingiustizia
sociale.
Fare arrivare questo video e informare i
politici,movimenti associazioni e partiti di
questa Gravissima ingiustizia sociale che
riguarda me e alcuni milioni di persone che
vivono in Italia.
Ti chiedo di aiutarmi economicamente perchè
ne ho veramente tanto bisogno te ne sarei
grato.
Ti saluto con Affetto Sincero.
Indirizzo: MAROTTA NICOLA VIA FEUDO N. 163
CAP 80035 NOLA (NA)
TEL. 0815125751
Vorrei denunciare pubblicamente questo atto
di ingiustizia sociale e per esporre anche il
rimedio per risolvere questa grande e
gravissima ingiustizia sociale che riguarda
me ( e alcuni milioni di persone).Vi espongo
brevemente questa ingiustizia sociale.
Nicola Marotta, affetto da sindrome di
Pickwick, è stato riconosciuto invalido al
100%. Soffre di apnee notturne e gravi
problemi di respirazione e pertanto non può
lavorare. Con l'assegno mensile di
invalidità di 243 euro che riceve, deve
mantenere moglie e due figlie. Sta lottando
affinché gli venga riconosciuto
l'accompagnamento che gli spetta.
Sono Nicola Marotta, di Nola, ho 37 anni e
sono affetto da sindrome di Pickwick. Sono
stato riconosciuto invalido con totale e
permanente inabilità lavorativa al 100%
(codice 04/100%) con decreto n° 1599/05
della II° Commissione del Distretto 73 ASL
Napoli 4, riconoscimento confermato dalla
Commissione Medica Provinciale di Verifica
del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
(pratica 004934/I del g, 11/01/2007).
Di conseguenza sono titolare di un assegno
mensile di € 243,00 circa col quale dovrei
sostentare moglie e due figlie, se la mia
consorte, collaboratrice familiare al nero,
non aiutasse in qualche modo la baracca.
Mi chiedo come può essere consentito che un
invalido inabile al 100% (e dunque non idoneo
a nessun lavoro e che, come nel mio caso
nessun datore di lavoro assumerebbe neanche
al nero a causa della gravità del mio male)
debba ricevere esattamente la stessa miseria
che percepisce un invalido al 75%, che invece
può ancora in qualche modo lavorare. Perché
anche l'assegno d'invalidità non va
differenziato in progressione col livello
d'invalidità e d'inabilità?
E soprattutto perché non si riconoscono gli
assegni familiari a chi è inabile al 100%?
La strada alternativa di far percepire a me
l'indennità d'accompagnamento è stata
preclusa dall'inoppugnabile (ma ipocrita)
ragione che posso compiere "gli atti
quotidiani della vita". Atti che
quotidianamente in ogni caso compiono tanti
anziani e non, che però percepiscono
l'indennità d'accompagnamento anche quando
hanno una pensione più che sufficiente.
Parimenti sul versante dell'indennità
d'accompagnamento qualche correzione di rotta
va fatta, perché un anziano con 500 euro
mensili di pensione percepisce
l'accompagnamento nella stessa misura di un
pensionato beneficiario di pensione che
assicura di per se l'autosufficienza.
La legge, quando prescrive giustamente di
dichiarare ed assicurare le badanti, dovrebbe
anche spiegare come si può vivere oggi con
500 euro di pensione e poi avere una badante
in regola con altri 450 euro d'indennità
d'accompagnamento. Sempre che l'anziano non
decida di accettare il ricovero in un
ospizio, ricovero per il quale il proprio
Comune spenderà poi il triplo
dell'indennità d'accompagnamento.
Questo stato Italiano ci tratta peggio degli
animali, pensate per mantenere un cane in un
canile costa 800 euro al mese, noi contiamo
meno degli animali, anzi noi non contiamo
niente per questo stato.
Questo stato Italiano ci tratta come i
Tedeschi trattavano gli Ebrei, li mettevano
nei lager per farli morire, cosi lo stato
Italiano fa con noi, mettendoci nei lager e
prima moriamo e meglio e per questo stato
Italiano.
Vi invito ad unirvi insieme per fare sentire
la vostra voce e combattere tutti uniti per i
nostri diritti.
Vi invito a denunciare queste gravi
ingiustizie pubblicamente come sto facendo
Io, rivolgendomi ad avvocati, dottori,
giornali, televisioni, associazioni e ai
politici.
Tel.0815125751
Via feudo N.163 Nola (Na) CAP 80035 Tags : gravissima ingiustizia sociale analisi fatti cronaca documentario ampliamento base notizie propaganda politica Amore civiltà invalido civile società Nola Napoli notizia leggi parlamento governo politici Italia giustizia libertà stato |
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Affichage : 9089
Durée : 515 s |
| MIRADA - regard sur la guerre civile d'Espagne 1936.1939 |
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Produit par Radio Campus Toulouse, MIRADA est
un projet européen de création artistique
et radiophonique. Sur la base de la création
musicale franco-espagnole réalisée par Del
Wire, LKW et Nonalinians en 2004, ce
spectacle présente le regard que pose la
génération actuelle d'artistes européens
sur les événements préliminaires à la
2ème guerre mondiale. Le regard du présent
sur le passé. Basé sur la transmission de
la mémoire, ce travail de recherche
artistique met en relation archives sonores
et images d'archives avec les techniques de
créations contemporaines. Multidisciplinaire
il mêle musiques actuelles, danse moderne,
documents d'archives, lumières et
installations interactives.
Marisa Borraz : choregraphie, danse •
Mourad Maalaoui : lumières • Marti
Sanchéz : installation interactive •
Francisco Berchenko : audio et video.
Site Web : lamirada.eu Tags : Mirada Berchenko Cisco Fedaden LKW Nonalinians Del Wire Marisa Borraz Bourquenez Trouette Bonaventure Loncho Anyka |
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Affichage : 1138
Durée : 154 s |
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